mercoledì 27 giugno 2007

Pensiero pomeridiano

La città assorbe ogni mio pensiero.
Oggi piove in questo piccolo borgo dove mi trovo per qualche ora ancora.
Ma già sto pensando alla città.
Non riesco ad avere una vita fuori dalle sue vie distorte e impazzite.
Ieri parlavo con il portiere.
Un ragazzo dai capelli lunghi e dei vaghi lineamenti sudamericani.
Mi raccontava di come gira dentro il palazzo nuovo dove mi sto trasferendo.
Non conosco ancora nessuno, ma c'è sempre un piacevole via vai di ragazzi, credo universitari, che entrano ed escono a qualsiasi ora.
Sembra un posto comunque tranquillo.
Ma la cosa non mi preoccupa, io sarò li solo per dormire.
La città è strana.
O la ami e ti lasci andare in essa o è meglio che l'abbandoni prima che ti stritoli.