lunedì 28 luglio 2008

Sono giornate strane queste.
La voglia di lavorare è sempre meno ormai da mesi.
L'afa insopportabile, mi rende nervoso e poco propenso al dialogo.
Nemmeno il caffè d'orzo bevuto lentamente mi da sollievo.

Eppure dovrebbe.

Non lo so.

Mi sento diverso, e non so nemmeno cosa voglio dire.

giovedì 17 luglio 2008

Genova per Noi


Eccoci di nuovo qui a parlare di Genova.
Ieri con una sentenza che ha dell'incredibile, hanno ancora una volta nascosto la verità. Ancora una volta come nei peggiori stati militari del sudamerica, hanno detto che non è vero che è stata una cosa orrenda quello che hanno fatto. Non è vero che centinaia di donne e uomini sono stati vilmente attaccati e malmenati dalle Forze dell'Ordine (parola che assume un valore unico in questa frase).
Assolti quasi tutti. E i condannati tempo un paio d'anni saranno a capo di qualche struttura poliziesca.
Ci siamo di nuovo. Il nostro Bel Paese è abile in queste cose. L'ha dimostrato sin dalla fine degli anni sessanta. Con le Stragi di stato, con esecuzioni di massa come piazza Fontana o l'italicus.
Ieri hanno dimostrato che in questo Bel Paese esiste ed è in vigore la legge dei due pesi e due misure.
Se qualcuno viene arrestato per corruzione i giudici sono conniventi e da deleggittimare, ma se vieni massacrato di botte o ammazzato dalle Forze dell'Ordine, allora va tutto bene.
Nessuno che apra bocca per dire che è una Vergogna.
Quello che è successo in quei giorni è una Vergogna.
Come è finita ora è uno Schifo.

In quei giorni del 2001 il Paese ha preso una via senza ritorno.
Il Paese è sprofondato nell'oblìo della violenza cieca.
Siamo il Paese unico al mondo dove vince sempre il più furbo, il disonesto, l'approffittatore, con logica mafiosa e massonica.

Io sono disgustato e ho paura.
Ho paura che ogni parola detta o scritta mi si ritorca contro.

Ma non si può stare in silenzio.
Perchè il silenzio uccide più di mille parole.
Qualcosa bisogna pur fare.

Ne va della nostra integrità morale. Della nostra vita.

mercoledì 2 luglio 2008

liberata Betancourt

Hanno liberato la Betancourt.
Era ora.
Non voglio entrare nel merito di tutta la vicenda.
Ci saranno sicuramente pagine oscure.
L'importante che un essere umano possa tornare a vivere in modo dignitoso.
Tutto il resto sono solo parole perse nel vuoto di queste città mediocri.