Il quartiere è in subbuglio.
Si è creato il solito comitato con raccolta firme e tutto il resto.
Alcune delle motivazioni sono condivisibili.
Altre sono prettamente cose borghesi e secondo me trascurabili.
Di certo non trovare parcheggio è un problema, ma secondo me è la maleducazione imperante che ormai gira ad ogni livello che da più fastidio.
Oggi c'era un bel sole, fredda ma secca la giornata.
Si stava bene fuori a passeggiare;
un aperitivo analcolico con un paio di amici e poi a casa a leggere i giornali.
Stasera non so che succederà in questa valle che non lacrima più.
sabato 20 ottobre 2007
martedì 2 ottobre 2007
Il mio quartiere
Il quartiere dove mi sono trasferito da qualche mese, si sta rivelando essere una fonte spero inesauribile di emozioni.
Non solo sono circondato da locali notturni, che di per se non mi importano molto perchè non fanno parte di quelli che normalemente frequenterei, ma è di giorno o al calar della sera che il quartiere è vivo.
Venerdi scorso sono rimasto a casa dal lavoro, e ho fatto due passi prima di andare in studio, e ho scoperto negozietti e vite da ogni parte. Ieri sera uguale. Sono arrivato a casa ad una orario decente, e parcheggiata la macchina me ne sono andato in cartoleria e poi mentre tornavo verso il mio palazzo, ho incontrato una amica del quartiere, e ci siamo messi a chiacchierare li sul marciapiedi, come due vecchi rintronati, finendo poi a berci una birra pre cena.
L'aria era fresca e la luce piano piano scemava diventando buio.
Le chiacchiere e la birra scivolavano via, fino a terminare in un abbraccio di saluto.
Il quartiere è vivo, e io pure.
Non solo sono circondato da locali notturni, che di per se non mi importano molto perchè non fanno parte di quelli che normalemente frequenterei, ma è di giorno o al calar della sera che il quartiere è vivo.
Venerdi scorso sono rimasto a casa dal lavoro, e ho fatto due passi prima di andare in studio, e ho scoperto negozietti e vite da ogni parte. Ieri sera uguale. Sono arrivato a casa ad una orario decente, e parcheggiata la macchina me ne sono andato in cartoleria e poi mentre tornavo verso il mio palazzo, ho incontrato una amica del quartiere, e ci siamo messi a chiacchierare li sul marciapiedi, come due vecchi rintronati, finendo poi a berci una birra pre cena.
L'aria era fresca e la luce piano piano scemava diventando buio.
Le chiacchiere e la birra scivolavano via, fino a terminare in un abbraccio di saluto.
Il quartiere è vivo, e io pure.
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