Il futuro non è più quello di una volta.
questo è quello che c'è scritto sul parapetto della Darsena a Milano.
Una mano anonima ha scritto questa frase.
Me l'ha fatto notare una mia vecchia amica che era di passaggio in città in questo fine settimana.
Erano anni che non la vedevo. Ormai lei vive fuori Milano, si è ritirata in campagna, fuori dal caos e dal disordine.
Ora io sono finito a vivere a poche centinaia di metri da dove lei è nata.
Coincidenze della vita.
Le stesse che ci fecero incontrare molti anni fà.
Abbiamo parlato di tutto nelle poche ore passate insieme.
Come abbiamo sempre fatto da quando ci conosciamo.
Ognuno racconta il suo pezzo di storia e l'altro ascolta, e viceversa.
Poi ci s'incazza perchè vorremmo averla vinta enrtrambi.
E' così da sempre con lei.
E io ho sempre perso.
Il futuro non è più quello di una volta, già, e chi l'avrebbe immaginato una volta che il futuro sarebbe stato diverso da quello che avevamo immaginato e continuiamo a fare.
Il presente è qualcosa di ancora meno indefinito, e di sicuro non era il futuro che in passato avevo immaginato.
Buona viaggio amica mia, ritorna nel tuo eremo, dove il silenzio regna, rotto solo dalle voci dei tuoi bambini.
Ci si vede più in là.