<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751</id><updated>2011-08-02T00:41:42.322+02:00</updated><category term='chet baker'/><category term='pensieri e parole'/><category term='brevi storie metropolitane'/><category term='vergogna'/><category term='riflessioni'/><category term='Diario di viaggio'/><category term='brevi racconti'/><title type='text'>Notturno Cittadino</title><subtitle type='html'>Le note di una tromba nell'aria, un jazz freddo, da cui fuggire</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-3529430478039840126</id><published>2010-05-22T18:20:00.003+02:00</published><updated>2010-05-22T18:28:55.831+02:00</updated><title type='text'>Due giorni in giro</title><content type='html'>Ho passato due giorni in giro tra la mia vecchia palude, la città dell'oblio, e altre piccole fermate lungo il percorso.&lt;br /&gt;durante questo viaggio ho ascoltato moltissima musica. Tutta roba datata almeno anni 80 se non prima, e qualcosina dei 90.&lt;br /&gt;Un pò di sana nostalgia per quello che furono le mie accese passioni musicali.&lt;br /&gt;Due giorni volati via come il vento d'estate. Tra bevute e cazzate, e in sottofondo la mia musica preferite. Il fresco della sera ha fatto si che l'alcol scorresse a fiumi, ma la gioia di ascoltare i discorsi rotti dal tossire di gole ormai bruciate dalle mille intemperie, il rumore delle auto che lontane sulla statale passavano, e le note che arrivavano dallo scalcinato stereo valgono molto più di altre cose. Almeno per me.&lt;br /&gt;Sto diventando vecchio.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-3529430478039840126?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3529430478039840126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3529430478039840126'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-4078163647097317543</id><published>2010-02-12T11:59:00.002+02:00</published><updated>2010-02-12T12:02:26.133+02:00</updated><title type='text'>Ti saluto Amico mio</title><content type='html'>Ci sono cose a cui l'uomo non si abitua, e non si abituerà mai.&lt;br /&gt;Momenti in cui preferiresti essere da un'altra parte.&lt;br /&gt;Magari dove il telefono non prende e quindi non puoi ricervere certe notizie.&lt;br /&gt;La vita è una roulette, questo si sa.&lt;br /&gt;Oggi esce il numero fortunato e tutta va bene, domani potrebbe essere il contrario.&lt;br /&gt;Ci sono cose a cui non pensi per mesi, anni.&lt;br /&gt;E poi te le ritrovi davanti, all'improvviso.&lt;br /&gt;Un lampo che squarcia il tuo cielo grigio o azzurro che sia.&lt;br /&gt;Ci alziamo ogni giorno, sempre più indolenziti e vecchi.&lt;br /&gt;Andiamo a lavorare, ci sacrifichiamo per i nostri cari.&lt;br /&gt;Ogni santo giorno che un qualche dio manda sulla terra.&lt;br /&gt;Poi così, all'improvviso, non siamo più in grado di lavorare, di alzarci e cercare di fare qualcosa.&lt;br /&gt;Qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;Così nel giro di pochi giorni o settimane, smettiamo di lamentarci del quotidiano,&lt;br /&gt;delle tasse, dell'inquinamento, del vicino che rompe il cazzo col suo trapano la domenica mattina.&lt;br /&gt;Così all'improvviso sentiamo il bisogno di riposare, di curare le nostre stanche membra.&lt;br /&gt;Non ci curiamo più dei nostri interessi, perché l'unico che ci rimane è arrivare al giorno dopo.&lt;br /&gt;O forse a volte speriamo che un gelido soffio ci porti via, senza che ce ne accorgiamo.&lt;br /&gt;La sofferenza di una lenta agonia non fa per noi, che già tutti i giorni soffriamo il male di vivere.&lt;br /&gt;E allora preghiamo un dio assurdo e incapace perché ci aiuti.&lt;br /&gt;Ma lui questo non lo fà. Lui ha già deciso che è ora.&lt;br /&gt;Ora di andare a vedere se davvero c'è qualcosa oltre questo mondo come siamo abituati a vederlo.&lt;br /&gt;E ti chiama a sè. Al sua cospetto immacolato, di assassino senza colpe.&lt;br /&gt;Noi uomini abbiamo inventato tutto, le guerre, le carestie, l'automobile, i razzi che vanno sulla luna.&lt;br /&gt;Ma non sappiamo inventare la vita eterna.&lt;br /&gt;Non sappiamo darci una scadenza più lunga. Quello lo facciamo per gli yogurt o il latte.&lt;br /&gt;Non per il nostro sangue.&lt;br /&gt;Un giorno, non diverso dagli altri, ci sdraiamo su un letto piccolo e poco confortevole di un istituto dove curano tutte le malattie. E non ne usciamo più.&lt;br /&gt;Un paradossale complotto.&lt;br /&gt;Ci giriamo dall'altra parte per non vedere le lacrime dei nostri cari uscire da occhi rossi pulsanti sangue.&lt;br /&gt;Ce ne andiamo via in silenzio.&lt;br /&gt;Così, nel giro di poche settimane.&lt;br /&gt;Come se tutto quello che abbiamo fatto per anni non fosse importante.&lt;br /&gt;Non valesse più nulla.&lt;br /&gt;Un soffio gelido e poi il buio eterno.&lt;br /&gt;Un giorno dopo l'altro a sudare e convincerci che ne vale la pena.&lt;br /&gt;E poi più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è giusto che sia così.&lt;br /&gt;Non lo è la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti saluto amico mio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-4078163647097317543?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/4078163647097317543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/4078163647097317543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2010/02/ti-saluto-amico-mio.html' title='Ti saluto Amico mio'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-5971490602590757662</id><published>2009-12-07T01:34:00.003+02:00</published><updated>2009-12-07T01:37:32.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Riflessioni</title><content type='html'>E' molto tempo che non scrivo.&lt;br /&gt;Non che non abbia nulla da dire, anzi il contrario, è che ultimamente va tutto troppo veloce.&lt;br /&gt;Se penso una cosa e penso di scriverci sopra qualcosa, il giorno dopo è già vecchia.&lt;br /&gt;Troppo veloce per i miei gusti questa società malata, inquinata.&lt;br /&gt;Ho bisogno di tempo per maturare le idee. Non si può correre sempre tutto il giorno.&lt;br /&gt;Ho bisogno di tempo e di tranquillità.&lt;br /&gt;tutte cose che sembrano andate perdute nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-5971490602590757662?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5971490602590757662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5971490602590757662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2009/12/riflessioni.html' title='Riflessioni'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-1731861494430625275</id><published>2009-01-27T12:08:00.003+02:00</published><updated>2009-01-27T12:16:26.795+02:00</updated><title type='text'>Milano è buia</title><content type='html'>Gli avvenimenti che si sono succeduti in questi ultimi giorni, mi fanno pensare che Milano, la mia città adottiva, sia diventata ancora più buia.&lt;br /&gt;Quando arrivai qui, una ventina d'anni fà, la città brulicava di avvenimenti, di situazioni belle da vivere, da assaporare.&lt;br /&gt;Ne ricordo alcune come il concerto gratuito di joe strummer in piazzetta Reale di fianco al duomo in un novembre nebbioso e umido.&lt;br /&gt;Concerto tra l'altro organizzato dal figlio di Craxi, quindi nulla di illegale.&lt;br /&gt;Ma ricordo anche la mobilitazione in piena agosto per lo sgombero della sede storica del Leoncavallo.&lt;br /&gt;In una Milano deserta, il concerto sulle macerie di Ritmo Tribale e Mauro Pagani.&lt;br /&gt;Settimana scorsa la chiusura del COX 18 ha risvegliato gli animi di una parte della città che si era un pò assopita. Ma non è ancora abbastanza.&lt;br /&gt;Alla manifestazione di sabato, anche se si era davvero in tanti, ho visto la mancanza di sigle che invece me le sarei aspettate, e altresi ho visto la presenza invece di stronzetti incappucciati, figli di papà, che si divertivano a provocare gli sbirri e a rovesciare i cassonetti.&lt;br /&gt;Esattamente quello che la ghenga di De Corato aspettava con ansia per poter screditare tutto un movimento intero e poter dire, appoggiati dai media, " visto? ho ragione io".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano è sempre più buia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo usato questo epitaffio già per la chiusura della rassegna di cui ero direttore, che non centra nulla con questo ma era ed è il mio pensiero su questa città.&lt;br /&gt;Il Cox, il Pergola, via dei Transiti, e anche il Biko, che nella sua legallità di circolo arci rischia la chiusura perchè un signore due piani più su protesta.&lt;br /&gt;Il Rolling Stone che a fine anno, dopo una trentina con vari passaggi di gestione, nonostante tutto chiuderà, perchè non riesce a pagare l'affitto appositamente alzato dalla proprietà che probabilmente lo trasformerà in albergo di lusso o residence a cinque minuti dal centro.&lt;br /&gt;Sono bastate 46 firme per fermare i concerti di Springeteen, Vasco, Ligabue a S.Siro, e metterne in dubbio molti altri.&lt;br /&gt;Siamo l'unico paese che non investe nella musica, nel teatro, nell'arte in genere.&lt;br /&gt;Abbiamo i migliori architetti del mondo che progettano e realizzano all'estero stupende sale da concerto come lo Zenith di Strasburgo, pensato proprio e a favore della musica.&lt;br /&gt;Tra qualche anno c'è l'EXPO, una grande risorsa per la città e il paese intero.&lt;br /&gt;Tutte le altre capitali europee ne hanno giovato, cambiando volto e migliorando i servizi, rendondo vivibili le periferie.&lt;br /&gt;Se guardo oggi Milano e quello che sta avvenendo, vedo solo un triste prologo di cosa saranno i prossimi 5, 6 anni.&lt;br /&gt;Uso indiscriminato del cemento e del potere.&lt;br /&gt;Si costruiranno palazzi nell'area del parco Sud, con delibera comunale, togliendo un altro polmone verde alla città che già soffoca.&lt;br /&gt;Si ultimerà lo skyline del quartiere Isola, dopo aver fatto sparire sotto la sua ombra la Stecca degli Artigiani e il Pergola.&lt;br /&gt;Questa non è la Milano che io volevo vivere.&lt;br /&gt;Non è la città che ho eletto a mio domicilio, nella quale sono tornato anche dopo lunghi soggiorni all'estero.&lt;br /&gt;Non è la città delle opportunità che avevo conosciuto a metà degli anni 80.&lt;br /&gt;Qui non c'è più nulla di tutto quello che avevo sognato.&lt;br /&gt;Viviamo la città, o ne saremo soffocati.&lt;br /&gt;Restiamo Liberi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-1731861494430625275?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1731861494430625275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1731861494430625275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2009/01/milano-e-buia.html' title='Milano è buia'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-390597451765674233</id><published>2008-07-28T15:16:00.002+02:00</published><updated>2008-07-28T15:18:49.628+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono giornate strane queste.&lt;br /&gt;La voglia di lavorare è sempre meno ormai da mesi.&lt;br /&gt;L'afa insopportabile, mi rende nervoso e poco propenso al dialogo.&lt;br /&gt;Nemmeno il caffè d'orzo bevuto lentamente mi da sollievo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure dovrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento diverso, e non so nemmeno cosa voglio dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-390597451765674233?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/390597451765674233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/390597451765674233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2008/07/sono-giornate-strane-queste.html' title=''/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-5724292988973893283</id><published>2008-07-17T21:30:00.008+02:00</published><updated>2008-07-17T21:38:52.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><title type='text'>Genova per Noi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fPpQpzOQ56E/SH-fvV-EusI/AAAAAAAAABA/YYgvqgG7ch8/s1600-h/l_05ec0960a173451abd565884cf5115af.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fPpQpzOQ56E/SH-fvV-EusI/AAAAAAAAABA/YYgvqgG7ch8/s400/l_05ec0960a173451abd565884cf5115af.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224069728473234114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccoci di nuovo qui a parlare di Genova.&lt;br /&gt;Ieri con una sentenza che ha dell'incredibile, hanno ancora una volta nascosto la verità. Ancora una volta come nei peggiori stati militari del sudamerica, hanno detto che non è vero che è stata una cosa orrenda quello che hanno fatto. Non è vero che centinaia di donne e uomini sono stati vilmente attaccati e malmenati dalle Forze dell'Ordine (parola che assume un valore unico in questa frase).&lt;br /&gt;Assolti quasi tutti. E i condannati tempo un paio d'anni saranno a capo di qualche struttura poliziesca.&lt;br /&gt;Ci siamo di nuovo. Il nostro Bel Paese è abile in queste cose. L'ha dimostrato sin dalla fine degli anni sessanta. Con le Stragi di stato, con esecuzioni di massa come piazza Fontana o l'italicus.&lt;br /&gt;Ieri hanno dimostrato che in questo Bel Paese esiste ed è in vigore la legge dei due pesi e due misure.&lt;br /&gt;Se qualcuno viene arrestato per corruzione i giudici sono conniventi e da deleggittimare, ma se vieni massacrato di botte o ammazzato dalle Forze dell'Ordine, allora va tutto bene.&lt;br /&gt;Nessuno che apra bocca per dire che è una Vergogna.&lt;br /&gt;Quello che è successo in quei giorni è una Vergogna.&lt;br /&gt;Come è finita ora è uno Schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni del 2001 il Paese ha preso una via senza ritorno.&lt;br /&gt;Il Paese è sprofondato nell'oblìo della violenza cieca.&lt;br /&gt;Siamo il Paese unico al mondo dove vince sempre il più furbo, il disonesto, l'approffittatore, con logica mafiosa e massonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono disgustato e ho paura.&lt;br /&gt;Ho paura che ogni parola detta o scritta mi si ritorca contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non si può stare in silenzio.&lt;br /&gt;Perchè il silenzio uccide più di mille parole.&lt;br /&gt;Qualcosa bisogna pur fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne va della nostra integrità morale. Della nostra vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-5724292988973893283?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5724292988973893283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5724292988973893283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2008/07/genova-per-noi.html' title='Genova per Noi'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fPpQpzOQ56E/SH-fvV-EusI/AAAAAAAAABA/YYgvqgG7ch8/s72-c/l_05ec0960a173451abd565884cf5115af.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-1621446738907749595</id><published>2008-07-02T22:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-02T22:16:23.612+02:00</updated><title type='text'>liberata Betancourt</title><content type='html'>Hanno liberato la Betancourt.&lt;br /&gt;Era ora.&lt;br /&gt;Non voglio entrare nel merito di tutta la vicenda.&lt;br /&gt;Ci saranno sicuramente pagine oscure.&lt;br /&gt;L'importante che un essere umano possa tornare a vivere in modo dignitoso.&lt;br /&gt;Tutto il resto sono solo parole perse nel vuoto di queste città mediocri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-1621446738907749595?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1621446738907749595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1621446738907749595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2008/07/liberata-betancourt.html' title='liberata Betancourt'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-2439088359213728412</id><published>2008-03-24T18:06:00.002+02:00</published><updated>2008-03-24T18:11:36.058+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;Avrei migliaia di cose da dire.&lt;br /&gt;Ma in realtà nessuna che sia degna di essere detta, scritta.&lt;br /&gt;In questa città ritornata fredda, la vita scorre frenetica ma anche lenta al tempo stesso.&lt;br /&gt;Tutti in cerca di qualcuno o qualcosa.&lt;br /&gt;Io ricerco me stesso, da molto, troppo tempo.&lt;br /&gt;E non mi trovo. Continuo a perdermi, dentro e fuori me stesso.&lt;br /&gt;Sono anche stanco di piangermi addosso.&lt;br /&gt;Fuori fa freddo si, ma si possono fare due passi.&lt;br /&gt;Allora andrò a godermi gli ultimi raggi di sole.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-2439088359213728412?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/2439088359213728412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/2439088359213728412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2008/03/avrei-migliaia-di-cose-da-dire.html' title=''/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-560058870794427609</id><published>2008-01-12T16:57:00.000+02:00</published><updated>2008-01-12T17:05:41.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>settimana dura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;La città è ricoperta dal cielo grigio pioggia da un paio di giorni.&lt;br /&gt;L'atmosfera è un pò cupa la luce fioca.&lt;br /&gt;Fa freddo e non ho molta voglia di uscire, ma devo.&lt;br /&gt;Il quartiere mi da gioia sempre e comunque anche per via delle continue scoperte che faccio nei pochi giorni liberi che ho di gironzolare.&lt;br /&gt;Questa settimana è stata estremamente pesante.&lt;br /&gt;Cercherò di riposare un pò in questo week end troppo corto.&lt;br /&gt;Ho incontrato un pò di gente in questo periodo, nuova e vecchia che non vedevo da tempo.&lt;br /&gt;Tutto come da copione.&lt;br /&gt;La nuova attività sta prendendo forma anche se non sono ancora pienamente soddisfatto.&lt;br /&gt;Ma il tempo mi aiuterà a capire dove andremo a finire.&lt;br /&gt;Vado a fare un giro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-560058870794427609?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/560058870794427609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/560058870794427609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2008/01/settimana-dura.html' title='settimana dura'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-355642351473236352</id><published>2007-12-18T13:56:00.001+02:00</published><updated>2007-12-18T14:25:29.690+02:00</updated><title type='text'>atmosfera natalizia</title><content type='html'>Questa città addobbata a festa diventa quasi insopportabile.&lt;br /&gt;Le vie sono praticamente impraticabili, per via dei soliti furbetti che con il SUV se potessero entrerebbero anche in casa, possibilmente non la loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio le feste in generale, queste così ormai futili e votate al consumismo mi danno proprio fastidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa freddo, la temperatura è davvero quella giusta per il periodo, la neve in montagna già scende, e a dire ail vero anche dove non se lo aspettano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia voglia di uscire è stoppata dal fatto che girare a vuoto mi stanca.&lt;br /&gt;devo trovare un punto fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui in questa città malferma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-355642351473236352?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/355642351473236352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/355642351473236352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/12/atmosfera-natalizia.html' title='atmosfera natalizia'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-7250154054154814260</id><published>2007-11-13T23:30:00.000+02:00</published><updated>2007-11-13T23:36:16.341+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Intemperie</title><content type='html'>Fuori fa molto freddo.&lt;br /&gt;Il vento si è alzato e sferza gelido.&lt;br /&gt;La città mi appare diversa da qualche giorno.&lt;br /&gt;Non capisco il motivo, ma tutto ciò che mi circonda sembra non appartenermi.&lt;br /&gt;Il quartiere si sta preparando alle feste.&lt;br /&gt;Già si vedono i primi segni delle ghirlande e dei classici addobbi.&lt;br /&gt;Ogni anno la stessa cosa.&lt;br /&gt;Per me dopo tanti passati in periferia questo sarà il primo in centro.&lt;br /&gt;Sarà un caos già me lo immagino.&lt;br /&gt;Ma chi se ne frega in fondo.&lt;br /&gt;Parcheggerò la macchina a qualche isolato e poi me la farò a piedi.&lt;br /&gt;Fuori fa freddo.&lt;br /&gt;Ma anche qui dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-7250154054154814260?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/7250154054154814260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/7250154054154814260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/11/intemperie.html' title='Intemperie'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-6537276811890832858</id><published>2007-10-20T21:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T22:03:58.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Passeggio</title><content type='html'>Il quartiere è in subbuglio.&lt;br /&gt;Si è creato il solito comitato con raccolta firme e tutto il resto.&lt;br /&gt;Alcune delle motivazioni sono condivisibili.&lt;br /&gt;Altre sono prettamente cose borghesi e secondo me trascurabili.&lt;br /&gt;Di certo non trovare parcheggio è un problema, ma secondo me è la maleducazione imperante  che ormai gira ad ogni livello che da più fastidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi c'era un bel sole, fredda ma secca la giornata.&lt;br /&gt;Si stava bene fuori a passeggiare;&lt;br /&gt;un aperitivo analcolico con un paio di amici e poi a casa a leggere i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera non so che succederà in questa valle che non lacrima più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-6537276811890832858?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/6537276811890832858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/6537276811890832858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/10/passeggio.html' title='Passeggio'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-404433495019434015</id><published>2007-10-02T13:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T17:23:15.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Il mio quartiere</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il quartiere dove mi sono trasferito da qualche mese, si sta rivelando essere una fonte spero inesauribile di emozioni.&lt;br /&gt;Non solo sono circondato da locali notturni, che di per se non mi importano molto perchè non fanno parte di quelli che normalemente frequenterei, ma è di giorno o al calar della sera che il quartiere è vivo.&lt;br /&gt;Venerdi scorso sono rimasto a casa dal lavoro, e ho fatto due passi prima di andare in studio, e ho scoperto negozietti e vite da ogni parte. Ieri sera uguale. Sono arrivato a casa ad una orario decente, e parcheggiata la macchina me ne sono andato in cartoleria e poi mentre tornavo verso il mio palazzo, ho incontrato una amica del quartiere, e ci siamo messi a chiacchierare li sul marciapiedi, come due vecchi rintronati, finendo poi a berci una birra pre cena.&lt;br /&gt;L'aria era fresca e la luce piano piano scemava diventando buio.&lt;br /&gt;Le chiacchiere e la birra scivolavano via, fino a terminare in un abbraccio di saluto.&lt;br /&gt;Il quartiere è vivo, e io pure.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-404433495019434015?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/404433495019434015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/404433495019434015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/10/il-mio-quartiere.html' title='Il mio quartiere'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-7444977766479804131</id><published>2007-09-27T10:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T10:32:27.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Giornata uggiosa.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'autunno è arrivato.&lt;br /&gt;Di botto.&lt;br /&gt;Nel giro di 24 ore la temperatura è scesa di almeno una decina di gradi. E si sentono.&lt;br /&gt;Il freddo dentro al cuore aumenta.&lt;br /&gt;Le serate sfilano via, tra uno schizzo d'acqua, una festa, un concerto e qualche bicchiere di buon vino.&lt;br /&gt;Il quartiere sembra dottor Jackil e Mr. Hyde.&lt;br /&gt;In continuo cambiamento tra il giorno e la notte.&lt;br /&gt;Di giorno c'è quell'aria di sogno incompleto, di qualcosa che non è finita o mai cominciata, un'aria sospesa.&lt;br /&gt;Di notte si fondono rumori, voci, profumi e ombre, creando vite nuove e distruggendone altre.&lt;br /&gt;Dalla mia finestra le vedo passare, mentre la mia rimane bloccata dentro ad un bozzolo ancora di là da venire.&lt;br /&gt;Mi alzo presto, quando ancora le luci del notturno cittadino, tremolanti mi illuminano la faccia raggrinzita.&lt;br /&gt;Mi sfrego la barba incolta, cerco le chiavi della macchina.&lt;br /&gt;Esco dal parcheggio e mi infilo nel solito bordello metropolitano.&lt;br /&gt;Mi bruciano gli occhi per il poco dormire.&lt;br /&gt;Il fegato per il troppo bere.&lt;br /&gt;Fuori fa freddo.&lt;br /&gt;Alzo il bavero della giacca e mi stringo dentro un finto abbraccio.&lt;br /&gt;Entro nel bar e chiedo il mio solito caffè, che non dovrei bere.&lt;br /&gt;La giornata è uggiosa, il mio umore pure.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-7444977766479804131?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/7444977766479804131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/7444977766479804131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/09/giornata-uggiosa.html' title='Giornata uggiosa.'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-8795681181690676819</id><published>2007-09-12T11:43:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T11:52:56.928+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Cosa succede in città</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In città stanno succedendo un sacco di cose.&lt;br /&gt;Uno esce di casa la sera un pò svogliato e si ritrova invischiato in una rissa, oppure in un concerto da non dimenticare, o semplicemente incontri qualcuno che non si ricorda di te,o fa finta e finisci col chiacchierare tutta la notte.&lt;br /&gt;E' una strana città questa.&lt;br /&gt;Ha una magia tutta sua, un'aria a volte da intramontabile bohemian, oppure da trasandata yuppie, ma rimane affascinante.&lt;br /&gt;Nonostante tutte le cose che succedono in città.&lt;br /&gt;Ho riscoperto il piacere delle passeggiate notturne.&lt;br /&gt;L'odore della carne abbrustolita dei kebab o delle salsiccie nostrane, le urla disamarmoniche di qualche ubriaco.&lt;br /&gt;Il vento in faccia che scompiglia i capelli e rinfresca la pelle e fa passare la voglia di andare a dormire.&lt;br /&gt;Le luci giallognole che scompaiono a tratti dietro le fronde degli alberi del viale che porta al parco.&lt;br /&gt;Succedono cose in città.&lt;br /&gt;Bisogna saperle cogliere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-8795681181690676819?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/8795681181690676819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/8795681181690676819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/09/cosa-succede-in-citt.html' title='Cosa succede in città'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-3805680387474582939</id><published>2007-08-17T10:05:00.000+02:00</published><updated>2007-08-17T10:26:39.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Temporali estivi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Stamane dopo aver bevuto il caffè, e aperto le finestre, mi sono ricordato che sono mesi che non mi fermo.&lt;br /&gt;Nemmeno la pioggia di questi minuti  mi aiuta a vedere le cose in modo diverso.&lt;br /&gt;Fa fresco in questa mattinata.&lt;br /&gt;Il temporale ha ripulito un pò l'aria.&lt;br /&gt;Vorrei avere un pò più di tempo per me stesso, ma non riesco a farlo.&lt;br /&gt;Questa nuova dimora mi da stimoli a fare cose, ancora di più di quelle che già ho messo in pista, anche se fa un pò senso essere in città in questi giorni; è semi-deserta, o meglio quelli rimasti sono anziani o stranieri, di facce conosciute nemmeno l'ombra.&lt;br /&gt;Mi fermo qualche giorno, poi di nuovo sulla strada.&lt;br /&gt;L'autunno si preannuncia incasinato.&lt;br /&gt;Forse alcune scelte fatte non sono state le migliori, ma il tempo per sistemare le cose ci sarà.&lt;br /&gt;Ho affrontato intemperie ben più grandi di queste.&lt;br /&gt;Non sarà certo un temporale estivo a fermarmi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-3805680387474582939?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3805680387474582939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3805680387474582939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/08/temporali-estivi.html' title='Temporali estivi'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-2447204498449201349</id><published>2007-07-01T18:41:00.001+02:00</published><updated>2007-07-01T18:52:11.019+02:00</updated><title type='text'>Il futuro non è più quello di una volta</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il futuro non è più quello di una volta.&lt;br /&gt;questo è quello che c'è scritto sul parapetto della Darsena a Milano.&lt;br /&gt;Una mano anonima ha scritto questa frase.&lt;br /&gt;Me l'ha fatto notare una mia vecchia amica che era di passaggio in città in questo fine settimana.&lt;br /&gt;Erano anni che non la vedevo. Ormai lei vive fuori Milano, si è ritirata in campagna, fuori dal caos e dal disordine.&lt;br /&gt;Ora io sono finito a vivere a poche centinaia di metri da dove lei è nata.&lt;br /&gt;Coincidenze della vita.&lt;br /&gt;Le stesse che ci fecero incontrare molti anni fà.&lt;br /&gt;Abbiamo parlato di tutto nelle poche ore passate insieme.&lt;br /&gt;Come abbiamo sempre fatto da quando ci conosciamo.&lt;br /&gt;Ognuno racconta il suo pezzo di storia e l'altro ascolta, e viceversa.&lt;br /&gt;Poi ci s'incazza perchè vorremmo averla vinta enrtrambi.&lt;br /&gt;E' così da sempre con lei.&lt;br /&gt;E io ho sempre perso.&lt;br /&gt;Il futuro non è più quello di una volta, già, e chi l'avrebbe immaginato una volta che il futuro sarebbe stato diverso da quello che avevamo immaginato e continuiamo a fare.&lt;br /&gt;Il presente è qualcosa di ancora meno indefinito, e di sicuro non era il futuro che in passato avevo immaginato.&lt;br /&gt;Buona viaggio amica mia, ritorna nel tuo eremo, dove il silenzio regna, rotto solo dalle voci dei tuoi bambini.&lt;br /&gt;Ci si vede più in là.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-2447204498449201349?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/2447204498449201349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/2447204498449201349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/07/il-futuro-non-pi-quello-di-una-volta.html' title='Il futuro non è più quello di una volta'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-3297680199835558099</id><published>2007-06-27T17:48:00.000+02:00</published><updated>2007-06-27T17:54:08.490+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri e parole'/><title type='text'>Pensiero pomeridiano</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La città assorbe ogni mio pensiero.&lt;br /&gt;Oggi piove in questo piccolo borgo dove mi trovo per qualche ora ancora.&lt;br /&gt;Ma già sto pensando alla città.&lt;br /&gt;Non riesco ad avere una vita fuori dalle sue vie distorte e impazzite.&lt;br /&gt;Ieri parlavo con il portiere.&lt;br /&gt;Un ragazzo dai capelli lunghi e dei vaghi lineamenti sudamericani.&lt;br /&gt;Mi raccontava di come gira dentro il palazzo nuovo dove mi sto trasferendo.&lt;br /&gt;Non conosco ancora nessuno, ma c'è sempre un piacevole via vai di ragazzi, credo universitari, che entrano ed escono a qualsiasi ora.&lt;br /&gt;Sembra un posto comunque tranquillo.&lt;br /&gt;Ma la cosa non mi preoccupa, io sarò li solo per dormire.&lt;br /&gt;La città è strana.&lt;br /&gt;O la ami e ti lasci andare in essa o è meglio che l'abbandoni prima che ti stritoli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-3297680199835558099?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3297680199835558099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3297680199835558099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/06/pensiero-pomeridiano.html' title='Pensiero pomeridiano'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-639238779361056521</id><published>2007-06-12T21:04:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T21:16:55.735+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario di viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi racconti'/><title type='text'>Alba Australe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riuscii ad appisolarmi un pò, mentre M giocava ora con i miei lunghi capelli; non dormii veramente, fu più un dormiveglia, con quella peste sulle ginocchia che oramai non sentivo più.&lt;br /&gt;Aprii gli occhi. L'accarezzai sulla testa e le sussurrai di andare a sedersi al suo posto, perché io mi dovevo alzare per andare in bagno.&lt;br /&gt;Obbedì senza dire nulla.&lt;br /&gt;Svegliai anche Y che non si era accorta del tempo che era passato.&lt;br /&gt;Stavamo sorvolando l'equatore e guardando fuori dal finestrino rimasi stupito dallo spettacolo.&lt;br /&gt;Eravamo proprio sopra una linea invisibile che taglia il mondo; da un lato la notte più blu e nera che si può, con la Luna a sorridermi, dall'altro un bagliore rosso fuoco dell'alba australe a salutarmi per la prima volta nella mia vita.&lt;br /&gt;Ero senza fiato.&lt;br /&gt;I miei occhi non avevano mai visto nulla di così perfetto, di così ben amalgamato, di così colorato.&lt;br /&gt;Nessun pittore sarebbe mai riuscito a trasmettere tali colori alle sue tele, e nessun poeta sarebbe mai stato capace di dare versi a queste emozioni che provavo.&lt;br /&gt;Ero perso tra quelle luci e ombre fuori attorno a me, che mi dimenticai di andare a pisciare.&lt;br /&gt;Tornai a sedermi al mio posto e guardai Y negli occhi addormentati, le diedi un bacio sulla fronte e le mormorai : Ti stai perdendo uno spettacolo unico li fuori. E' veramente inutile dormire quando fuori accadono cose del genere, é tempo sprecato.&lt;br /&gt;Lei mi guardò con un sorriso strano, credo che mi prese per pazzo perché con un occhio semichiuso e l'altro spalancato mi disse di stare tranquillo, che presto saremmo stati a terra, era la stanchezza del viaggio interminabile e la fobia degli spazi chiusi che mi facevano questo effetto.&lt;br /&gt;La guardai e per un attimo pensai che probabilmente era troppo addormentata per capire quello che volevo dire e quello che stavo provando;&lt;br /&gt;mi girai verso il finestrino ad assoporare nuovamente quelle emozioni colorate. Dopo qualche minuto, una mano affusolata mi accarezzò i capelli sciogliendomi la coda, e una voce dolce e sensuale mi sussurò qualcosa che non compresi. Mi voltai e la faccia di Y era praticamente a due cm dalla mia. Potevo sentire il suo respiro confondersi con il mio.&lt;br /&gt;- Scusami, sussurrò mentre appoggiò le sue labbra sulle mie.&lt;br /&gt;Mi staccai con malavoglia e la guardai stupito. Che fai? gli dissi quasi soffocato dal suo abbraccio.&lt;br /&gt;Ssshh!!! mi fece portandosi l'indice davanti alla bocca.&lt;br /&gt;Ho voglia di fare l'amore, ho bisogno di essere un pò coccolata, di un pò di calore, sono mesi che non mi succede niente attorno.&lt;br /&gt;Tu devi essere pazza, siamo su un aereo, stai andando a trovare tuo marito, e mi dici queste cose??!!&lt;br /&gt;Che ti prende? mi disse, perché t'incazzi così, che c'é di male?&lt;br /&gt;Tu sei così dolce, così sereno, mi piaci perché non fare l'amore? non dirmi che non ti piaccio?&lt;br /&gt;Ma no che c'entra? e che non me l'aspettavo questo, e poi c'é la bambina....&lt;br /&gt;Non ti preoccupare per lei, sta giocando, non si accorgerà che spariamo per qualche minuto; dai andiamo in bagno.&lt;br /&gt;Alla toilette??!! le dissi con stupore, ma ci vedono tutti, le hostess e ....&lt;br /&gt;Non ti preoccupare sono troppo impegnate a farlo anche loro che non baderanno certo a noi.&lt;br /&gt;Andammo alla toilette e ci chiudemmo dentro.&lt;br /&gt;Mi baciava con forza e sensualità folle, dentro di me pensavo che stavo facendo l'amore a 9000 mt d'altezza ad una velocità di 900 Km/h e questo mi fece sorridere mentre con le mani le accarezzavo la testa appoggiata al mio ventre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento, con la mano affusolata Y mi accarezzò le spalle e disse : Hai visto che spettacolo favoloso l'alba australe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svegliandomi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estratto dal racconto "Argentina" di prossima pubblicazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-639238779361056521?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/639238779361056521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/639238779361056521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/06/alba-australe.html' title='Alba Australe'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-5478225956507659327</id><published>2007-06-07T10:55:00.000+02:00</published><updated>2007-06-07T11:06:14.300+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>City ligths Books</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Me ne stavo andando per i fatti miei, quando decisi di entrare in quel negozio di libri, che se ne stava li all’angolo della strada. Erano più di vent’anni che era li, e io ci passavo davanti quasi tutti i giorni da almeno dieci.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Dentro ci lavorava un vecchietto dall’età indefinibile, capelli lunghi sulle spalle completamenti bianchi, e due occhialini alla Lennon sul naso.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Entrato mi misi a guardare i libri sugli scaffali, tenuti in bell’ordine.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Alcuni erano in edizioni limitate.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Era una libreria atipica. Non si era fatta prendere dalla frenesia del consumismo, e piuttosto che ordinare qualche migliaio di copie dell’ultimo best seller ordinava una copia rara di Pasternack o Tolstoj.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Io ero solito fermarmi di fronte alla vetrina, piccola ma in ordine, senza troppi orpelli pubblicitari di questa o quella casa editrice, nessun cartonato a grandezza naturale dell’autore vicino alla porta.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Libri, solo libri, con le loro copertine colorate, i loro titoli, a fare da specchio per le allodole, e un gestore che probabilmente aveva letto tutto quello che aveva li dentro.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Di solito lui stava seduto su una poltrona vicino all’entrata, dove c’era più luce, assorto nella sua lettura.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Quando entravi, alzava gli occhi dal libro e ti dava un’occhiata dal basso in alto, ti salutava con un sorriso e uno sguardo d’intesa e si rimetteva a leggere.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Lasciava che fosse l’atmosfera della libreria a guidarti.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Mi guardai un po’ intorno. Non so come dopo pochi minuti, mi ritrovai in mano “Sulla Strada”, di J.Kerouac, in una versione che non avevo mai visto.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Mi misi a sfogliarlo, qua e là. Lo conosco quasi a memoria.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;In realtà non stavo cercando nulla di preciso. Andavo con la memoria alla prima mia lettura di quel testo. Avevo quattordici anni. Ero un ragazzino, che si stava piano piano avvicinando alla vita. Che era curioso del mondo che lo circondava, e assorbiva ogni cosa che sentiva o vedeva. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;il resto prossimamente H.C.Goodly&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-5478225956507659327?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5478225956507659327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/5478225956507659327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/06/city-ligths-books.html' title='City ligths Books'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-3288130651106472945</id><published>2007-06-01T16:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T16:14:49.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chet baker'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>La tromba silente</title><content type='html'>L'aria era sferzata dalle note di Chet, che nella sua stanza soffiava, soffriva dentro la sua tromba.&lt;br /&gt;L'armonia era tale che anche i gatti nel cortile sembravano attratti dagli acuti di quel pezzo di ferro che il bianco tossico del piano di sopra portava alle labbra.&lt;br /&gt;Ogni singola nota sembrava l'ultimo lamento di un uomo solo.&lt;br /&gt;Le voci nei vicoli vicino al fiume si intrecciavano con la ballata triste.&lt;br /&gt;La pioggia di questi giorni aveva reso l'aria umida e carica di elettricità.&lt;br /&gt;Un solo unico raggio di sole penetrava il grigio del cielo.&lt;br /&gt;Il finale stridente di summertime mi fece incrinare la schiena e un brivido mi percorse lungo la spina dorsale.&lt;br /&gt;Chiusi gli occhi e cercai di immaginarmi altrove.&lt;br /&gt;Li aprii per un instante, giusto nell'attimo in cui un ombra passò davanti alla mia finestra.&lt;br /&gt;Un tonfo sull'asfalto bagnato.&lt;br /&gt;Solo il silenzio a rompere la monotonia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-3288130651106472945?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3288130651106472945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/3288130651106472945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/06/la-tromba-silente.html' title='La tromba silente'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-1116637992676780387</id><published>2007-05-30T22:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T23:13:02.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>Tacita notte</title><content type='html'>La notte è davvero strana.&lt;br /&gt;E' silenziosa a volte, oppure si trasforma in una bolgia terrificante.&lt;br /&gt;Sono stanco stasera e nemmeno la birra gelata mi fa passare questo malessere.&lt;br /&gt;L'ombra della candela sul tavolo qui fuori crea dei movimenti sinuosi.&lt;br /&gt;Sembra danzare. La coda di una cometa impazzita che solca il buio, crea cerchi di fumo e luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei giovani palestrati mi passano davanti chiassosi.&lt;br /&gt;Sembrano dei piccoli omini michelin; che tristezza, tutti quei muscoli e nulla dentro al cervello.&lt;br /&gt;La cura del corpo è una cosa, gonfiarsi di anabolizzanti è una cazzata, a quel punto drogati come tutti gli altri, almeno in parte te la godi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La birra scende dentro la mia gola.&lt;br /&gt;La musica che arriva da dentro il locale non è niente male.&lt;br /&gt;La mia mente se ne va a migliaia di chilometri dalla mia vita.&lt;br /&gt;Penso ad una persona lontana, della quale ho perso le traccie molto tempo fà.&lt;br /&gt;La superficie delle cose si è un pò rovinata tra noi e il tempo ha fatto altrettanto.&lt;br /&gt;Si dimentica in fretta se si vuole o si è costretti.&lt;br /&gt;Il bicchiere sporco di schiuma è vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi giro e cerco con lo sguardo la cameriera.&lt;br /&gt;Ordino un'altra birra contro la noia.&lt;br /&gt;Dovrei andare a dormire in questa tacita notte.&lt;br /&gt;Ma la brezza leggera mi fa stare bene.&lt;br /&gt;Rimango ancora un pò quà fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio cerchi col fondo del bicchiere.&lt;br /&gt;Ci disegno sopra col dito.&lt;br /&gt;Una goccia d'acqua sembra fuggire.&lt;br /&gt;Scende dal bicchiere fino a raggiungere l'acciaio satinato del tavolo.&lt;br /&gt;Piccoli giochi innocenti mentre il tempo si sposta da un'altra parte.&lt;br /&gt;Squilla il cellulare della tipa di fronte a me.&lt;br /&gt;Con voce stridula saluta il fortunato.&lt;br /&gt;A me rompe i timpani.&lt;br /&gt;Faccio un sorso di birra e le sorrido.&lt;br /&gt;Lei capisce e si porta una mano davanti ai denti brillanti, ma il volume resta uguale.&lt;br /&gt;Accavalla le nude gambe, nervosa si accende una sigaretta.&lt;br /&gt;Sbuffi di fumo escono insieme alle parole di saluto.&lt;br /&gt;Chiude il cellulare e mi sorride.&lt;br /&gt;Si alza e viene vicino a me.&lt;br /&gt;Con voce sussurrata mi chiede scusa per prima.&lt;br /&gt;Non riesco a fare a meno di guardarle il seno mentre è chinata su di me.&lt;br /&gt;Con voce sognante mi dice che il suo appuntamento è sfumato.&lt;br /&gt;La invito a sedersi al mio tavolo e chiamo la cameriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte è davvero strana.&lt;br /&gt;E' silenziosa a volte, ma poi si trasforma, si crea una bella atmosfera.&lt;br /&gt;La birra va giù bene, mentre sorrido alla mia nuova compagna per una sera.&lt;br /&gt;La candela è ormai alla fine, danza con meno forza, quasi a dire che sarebbe meglio andare via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-1116637992676780387?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1116637992676780387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/1116637992676780387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/05/tacita-notte.html' title='Tacita notte'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3872098375231444751.post-6696737956188688938</id><published>2007-05-30T14:42:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T22:56:53.448+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brevi storie metropolitane'/><title type='text'>città informe</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:90%;"&gt;&lt;br /&gt;La città inghiotte il mio umore oggi. &lt;br /&gt;Il traffico è qualcosa che serve a mantenerti vivo, a tenere alta la tua soglia di attenzione. Giravo stamattina per il mio nuovo quartiere. Metà dei negozi erano ancora chiusi, l'altra metà non riapriranno più. C'è come una sensazione di deserto, di assoluta volontà di ridurre tutta la zona ad un'unico, grande albergo a ore. Un grande dormitorio verrebbe da dire, anche se in realtà questo quartiere che non conosco ancora bene, ha sicuramente due faccie. Di giorno è sereno e tranquillo, quasi noioso, bello e intrigante ma privo di quella sana euforia tendente alla pazzia congenita, che invece traspare e trasuda da ogni mattone alla notte. Sembrano due universi paralleli, che viaggiano insieme senza mai toccarsi, anzi temendosi l'un l'altro; quasi che il contatto assumesse sembianze di contagio, di virus letale, capace di ridurre in fin di vita uno dei due aspetti. Il più forte verrebbe da dire è quello scuro, ombroso, il lato irriverente della dopo tramonto; travestito di mille luci e colori, ad abbattere il grigiume mattutino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3872098375231444751-6696737956188688938?l=notturnocittadino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/6696737956188688938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3872098375231444751/posts/default/6696737956188688938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notturnocittadino.blogspot.com/2007/05/la-citt-inghiotte-il-mio-umore-oggi.html' title='città informe'/><author><name>H.C. Goodly</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02302952880760444387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
